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Articoli e casi studio

La cassiera del supermercato e la definizione del successo

Uncategorized Jan 19, 2026

 

La vedo da anni.

Non sempre nello stesso posto. L'ho vista al 365 vicino casa. Poi alla Conad dall'altra parte della città. Poi di nuovo in un altro supermercato, non ricordo quale.

Si sarà spostata quattro o cinque volte in 15 anni. Sempre lo stesso lavoro. Sempre alla cassa.

Ha circa 40 anni. Come me.

E ogni volta che la incrocio, per un istante mi passa un pensiero che mi vergogno ad ammettere.

"Che vita."

Sempre lì. Sempre a fare beep con lo scanner. Clienti che si lamentano. Turni il sabato. In piedi otto ore.

Poi un giorno siamo finiti a chiacchierare. Fila vuota, nessuno dietro, due parole sul tempo e poi chissà come si è aperta.

Ha un figlio. Un marito. Un mutuo che sta pagando. Ad agosto va in vacanza 15 giorni nella casa al mare, quella che hanno da anni, sempre la stessa, sempre lì.

"Quest'anno mio figlio ha iniziato a nuotare da solo, senza braccioli. Avevi da vedere la faccia che ha fatto."

Me l'ha raccontato con gli occhi che brillavano.

Torna a casa ogni se...

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2 minuti. Non di più.

blog Jan 15, 2026

 Un anno fa mi sono iscritto a una di quelle app che ti riassumono i libri.

Sai come funzionava? Audio da 15 minuti.

Ti metti le cuffie, vai a correre o guidi, e in un quarto d'ora hai "letto" un libro.

Già quello mi sembrava estremo. Un libro intero in 15 minuti. Compressi, sintetizzati, masticati e digeriti per te.

Ieri ho aperto la stessa app dopo mesi.

Sai cos'è cambiato?

I 15 minuti sono diventati 5 blocchi da 2 minuti ciascuno.

Due minuti. Centoventi secondi.

E non è solo l'audio.

Anche la versione scritta è divisa così. Cinque pillole. Due minuti l'una.

"Così puoi leggerne una al giorno, anche se hai poco tempo."

Un libro. Cinque pillole. Due minuti.

Non sto giudicando. Sto osservando.

E quello che osservo è che sta succedendo ovunque.

Duolingo ti insegna una lingua in sessioni da 3 minuti.

YouTube ha introdotto gli Shorts.

Instagram ha ucciso le foto per spingere i Reel.

TikTok è diventato il motore di ricerca della Gen Z. Non Google. TikTok. Per cercare ricett...

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Da 5.000€ a 14.000€ di budget in 11 mesi (e un CAC sceso del 29%)

casi studio Jan 15, 2026

 Febbraio 2025. Mi contatta il titolare di un e-commerce di accessori auto.

Situazione: campagne attive su Google e Meta, budget 5.000€ al mese, risultati... meh.

Non che non vendesse. Vendeva. Il problema era un altro.

"Carmine, i numeri non tornano. Spendo, vendo, ma a fine mese non mi resta niente."

Guardo i dati. Costo acquisizione cliente: 45€.

Per un e-commerce di accessori auto con scontrino medio intorno ai 90-100€, margini già risicati, e la pressione dei marketplace... 45€ di CAC ti mangia vivo.

Ogni vendita era una vittoria di Pirro. Fatturava, ma non guadagnava.

Il problema non era il budget. Era come veniva speso.

Entro nelle campagne e trovo il classico scenario:

Troppe campagne attive. Troppi ad set. Troppo overlap tra audience. Google e Meta che si pestavano i piedi a vicenda. Prodotti sponsorizzati a caso senza una logica di marginalità.

In pratica, pagava per farsi concorrenza da solo.

Ogni piattaforma cercava di prendersi il merito delle stesse conversioni...

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Lo psicologo da 40€ lorde a seduta

blog Jan 15, 2026

 Qualche settimana fa ero a cena con un amico.

Gerardo. Psicologo. Bravo, davvero bravo. 15 anni di esperienza, specializzazione in psicoterapia cognitivo-comportamentale, formazione continua. Uno che sa quello che fa.

A un certo punto mi dice: "Carmine, non ce la faccio più."

Gli chiedo cosa intende.

"Lavoro 10 ore al giorno. Ho l'agenda piena. E a fine mese non mi resta niente."

Inizio a fare domande. E viene fuori il disastro.

Gerardo lavora quasi esclusivamente grazie ai grandi portali. Quelli che trovi su Google se cerchi “psicologo online” o cose simili, per capirci.

Paga commissioni su ogni paziente. Compete con centinaia di altri psicologi. E il prezzo? Lo decide la piattaforma.

Quindi Gerardo, 15 anni di esperienza, specializzazioni, fa sedute a 40€.

QUARANTA EURO.

Lorde.

Per un'ora del suo tempo. Un'ora in cui deve essere presente al 100%, emotivamente disponibile, professionalmente impeccabile.

40€ lordi. Toglici le tasse, toglici i contributi, toglici l'affitto ...

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Il tuo corso di 10 ore non lo guarderà nessuno. (Ammesso che lo comprino)

blog Jan 10, 2026

Apri il backend del tuo corso.

Lasciamo perdere le statistiche di vendita, voglio immaginare che tu abbia venduto bene (e già questo non è scontato oggi).

Guarda le statistiche di completamento.

Quanto fa? 15%? 20%? Se arrivi al 30% sei già sopra la media.

Il che significa che il 70-85% delle persone che hanno PAGATO per il tuo corso non lo finisce.

Hanno speso soldi. Erano motivate. Volevano imparare.

E poi? Niente. Il corso è lì, nel loro account, a prendere polvere digitale.

"Vabbè, tanto me l'hanno già pagato."

Sì. E quello sarà l'ultimo euro che vedrai da loro.

Perché sai cosa pensa una persona che compra un corso e non lo finisce? Non pensa "che bel corso, peccato non aver avuto tempo". Pensa "ho buttato i soldi".

Si sente in colpa. Si sente stupida. E associa quella sensazione a TE.

La prossima volta che lanci qualcosa, non comprerà.

Non perché il nuovo prodotto non le interessa. Ma perché ha ancora quel corso lì, non finito, che la guarda come un rimprovero.

E non ...

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La mediocrità nel marketing sta morendo. E non farà in tempo a salutare.

Uncategorized Jan 09, 2026

C'è stato un tempo in cui bastava sapere le cose.

Sapere che un copy doveva avere un hook forte. Sapere che una landing page doveva caricarsi in meno di 3 secondi. Sapere che bisognava testare più angle. Sapere che l'email marketing non era morto. Sapere che il retargeting funzionava.

Sapere, sapere, sapere.

E poi? Poi niente.

Perché sapere non significava fare. E fare non significava fare bene.

Per anni il marketing è stato il regno della mediocrità consapevole. Professionisti che conoscevano la teoria a menadito e la applicavano al 60%. Agenzie che vendevano strategie da manuale e le eseguivano con il pilota automatico. Consulenti che parlavano di eccellenza e consegnavano "sufficiente".

E funzionava.

Funzionava perché la competizione era poca. Funzionava perché i clienti non sapevano distinguere. Funzionava perché il mercato perdonava.

Ora non funziona più.

Sai cosa è successo negli ultimi anni?

Tutti hanno studiato.

I corsi online hanno democratizzato la conoscenza. YouT...

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Come promuovere online centri estetici, parrucchieri e simili: esempi di pubblicità

blog Jul 07, 2024

Fare marketing online e promuovere centri estetici, parrucchieri e saloni di bellezza è diverso rispetto a promuovere altri tipi di attività locali.

In questa guida vedremo come fare per avere pubblicità:

1) dall'efficacia misurabile

2) durature nel tempo

3) che portino un ritorno dell'investimento nell'arco di 30 giorni

 

Il business di centri estetici, parrucchieri e saloni di bellezza è ricorrente: un cliente che entra oggi per la prima volta dovrà continuare a tornare nel centro estetico per anni. Questo è il nostro obiettivo finale.

Di conseguenza, vanno studiate offerte di front-end che siano attrattive, che garantiscano quantomeno di andare a pareggiare le spese pubblicitarie (break-even) e che permettano poi di fidelizzare il cliente.

Per un centro estetico, ecco alcune offerte di esempio:

- primo trattamento di estetica avanzata a metà prezzo

- prima sessione di epilazione laser scontata del 60%

- prima pulizia viso omaggio con l'acquisto di un altro servizio

 

So...

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Come promuovere online ristoranti, locali e negozi fronte strada: esempi di pubblicità

blog Jul 07, 2024

Se hai:

- un ristorante o un locale

- un negozio

- un'attività turistica (noleggio barche, tour operator, visite guidate, tour fotografici...)

 

questo articolo è per te.

Ecco come puoi promuovere la tua attività a costi molto contenuti e con pubblicità precise come un laser.

 

1) Pubblicità locale su Google Maps.

Un canale pubblicitario usato ancora da pochissimi, e, di conseguenza, efficace e poco costoso: le mappe di Google.

Ti farai trovare da chi ti cerca ed è vicino a te.

Ecco un esempio:

 

2) Pubblicità su Facebook e Instagram in un raggio di pochi km

Se hai un ristorante, cosa c'è di meglio di far girare delle pubblicità che vedono solo quelli che si trovano a poca distanza da te?

Sono le persone che più probabilmente verranno. Fatti scoprire prima da loro... non esagerare. Ottimizza i costi pubblicitari e massimizza così i ritorni.

Stesso discorso vale per qualsiasi tipo di attività fronte strada.

 

3) (Non sempre) Pubblicità su Google Search

 

Se cerco u...

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Caso studio: +39% di prenotazioni per uno studio dentistico...
...e come tutto questo può essere fatto anche per il tuo business.

casi studio Jan 11, 2024

In questo articolo elencheremo, passo dopo passo, tutto quello che abbiamo fatto per aumentare del 39% le prenotazioni presso uno studio dentistico (nello specifico, implantologia dentale) con 3 diversi sedi dislocate in diverse regioni italiane.

L'articolo vuole essere di utilità non solo per i titolari di studi dentistici, ma per chiunque venda servizi e necessiti di un sistema valido, testato e implementabile in poco tempo per aumentare il numero di lead qualificati.

Tutto quanto elencato in questo articolo, fino al punto "Scaling e ottimizzazione" è stato realizzato in 60 giorni lavorativi grazie alla grande reattività e disponibilità del cliente.

 

Preferisci ricevere il caso studio via email per leggerlo con più calma?

 

Analisi preliminare:

L'analisi preliminare, condotta con il cliente, ci ha portato a conoscenza dei punti di forza e di debolezza con i quali avremmo avuto a che fare.

I principali punti di forza:

- riconoscibilità s...

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Quello che la gente vuole (e come venderlo)

blog Dec 17, 2020

Continuo a vedere migliaia di persone che si dannano perché non riescono a vendere quello che offrono online, e pensano che il problema sia la pubblicità su Facebook, le foto non fatte bene, il personaggio costruito male o quant’altro, quando nel 95% dei casi, esattamente come succede per le start-up, la causa dall’insuccesso è semplicemente la mancanza di mercato.

 

Scrivo questo articolo perché mi è balzato agli occhi un esempio lampante in questo momento: un personal trainer molto noto (che io personalmente non conosco) si è inventato un protocollo di allenamento che, a suo dire, garantisce dei risultati allenandosi a casa 15 minuti al giorno. 

 

E’ ovvio che in questo momento chiunque andasse prima in palestra possa essere interessato ad un prodotto di questo tipo.

 

In contrapposizione mi viene in mente una persona che ho seguito in passato, che si è ostinata nel voler vendere a tutti i costi un prodotto che era troppo di nicchia, che non interessava una massa di persone suf...

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