Potevo io, grande esperto di marketing, non fare un post su Corona?
Eh no, faccio un post su Corona pure io, perché no?
Due riflessioni.
Uno. Quando si va su temi mainstream si hanno numeri assurdi.
Io sfido chiunque, qualsiasi libero professionista che non parli di sesso, forma fisica, soldi, o gossip — nel caso di Corona — ad avere i suoi numeri.
Potrei essere il marketer migliore del mondo, ma non avrò mai quei numeri perché sono di nicchia.
Quindi, prima cosa che voglio dirvi: cercate di focalizzarvi non sulle metriche dei vostri contenuti, ma su quanti clienti i vostri contenuti portano. Nell'arco di un anno, non nell'arco di un giorno.
Non ragionate del tipo "oggi ho pubblicato un video, non mi ha cagato nessuno, questi video non funzionano".
No.
Perché i migliori clienti sono quelli che vi contatteranno dopo mesi, o magari dopo un anno, e vi diranno "sai, io ti seguo da un po' su Instagram, ho visto un sacco di tuoi contenuti, ma solo oggi mi sono deciso a chiamarti".
Non ti avrebbe chiamato quel cliente se tu non avessi pubblicato con continuità.
Seconda cosa.
Sarò banale, sarò old school, ma a Corona hanno chiuso tutti i social.
Se Corona avesse raccolto le email — guarda un po', le vecchie email, mamma mia Carmine come sei vecchio — avrebbe adesso un modo per comunicare con i suoi clienti.
Perché, come qualcuno dice da 20 anni, e come qualcuno prima di me magari da tanto tempo in più: raga, dovete crearvi degli asset vostri.
Che cavolo ve ne fate di un canale YouTube con 2 milioni di iscritti, se poi rischiate che YouTube domani mattina ve lo chiude?
Spoiler: ne sta chiudendo tanti, ad esempio oggi quelli fatti con l'intelligenza artificiale.
Che ve ne fate di 200.000 follower su Instagram, se poi rischiate che Instagram vi chiuda il canale?
O anche semplicemente, se poi per raggiungere quei 200.000 follower ogni volta dovete pagare 200 euro di sponsorizzate, perché altrimenti invece di 200.000 il vostro contenuto viene visto da 50, da 200, da 2.000?
Dovete costruirvi un vostro asset.
Tradotto per i non addetti ai lavori: dovete avere un modo per continuare a comunicare con i vostri potenziali clienti che non dipenda da nessun altro.
Potete avere la lista email, potete avere una rubrica del telefono, potete mandare le lettere come si faceva nel 1900 — non importa.
Createvi un vostro asset, altrimenti rischiate che domani una multinazionale vi tagli i rubinetti.
Noi siamo in mano — o meglio, loro ci tengono per le... ci siamo capiti — a poche aziende: Google, Meta, TikTok.
Basta, finito.
Sono tre aziende che tengono in mano il destino di tutti coloro che comunicano online.
Magari un piccolo piano B di riserva, come costruire la vostra lista, non farebbe male, no?
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