Chatta con noi su WhatsApp

Il tuo corso di 10 ore non lo guarderà nessuno. (Ammesso che lo comprino)

blog Jan 10, 2026

Apri il backend del tuo corso.

Lasciamo perdere le statistiche di vendita, voglio immaginare che tu abbia venduto bene (e già questo non è scontato oggi).

Guarda le statistiche di completamento.

Quanto fa? 15%? 20%? Se arrivi al 30% sei già sopra la media.

Il che significa che il 70-85% delle persone che hanno PAGATO per il tuo corso non lo finisce.

Hanno speso soldi. Erano motivate. Volevano imparare.

E poi? Niente. Il corso è lì, nel loro account, a prendere polvere digitale.

"Vabbè, tanto me l'hanno già pagato."

Sì. E quello sarà l'ultimo euro che vedrai da loro.

Perché sai cosa pensa una persona che compra un corso e non lo finisce? Non pensa "che bel corso, peccato non aver avuto tempo". Pensa "ho buttato i soldi".

Si sente in colpa. Si sente stupida. E associa quella sensazione a TE.

La prossima volta che lanci qualcosa, non comprerà.

Non perché il nuovo prodotto non le interessa. Ma perché ha ancora quel corso lì, non finito, che la guarda come un rimprovero.

E non è finita. Perché ne parlerà.

"Sì, ho comprato quel corso, ma poi non sono riuscita a seguirlo, erano troppe ore, non lo consiglio."

Ecco il danno vero: non è il singolo acquisto. È tutto quello che viene dopo. I riacquisti che non arriveranno. I referral che non faranno. Le recensioni tiepide. Il passaparola negativo.

Non è colpa tua. Non è colpa loro.

È colpa del formato.

Pensa a come consumiamo i contenuti oggi.

Nel 2005 guardavamo film di 2 ore in TV. Ci sedevamo, ci mettevamo comodi, e stavamo lì.

Nel 2015 sono arrivate le serie Netflix. Puntate da 40-50 minuti. Più digeribili.

Nel 2020 sono arrivati i Reel. 60 secondi. Poi 90. Ora anche 30 bastano.

Il nostro cervello si è ricalibrato. L'attenzione si è accorciata. Non è un giudizio, è un fatto.

E la formazione? La formazione è rimasta al 2010.

Corsi da 10 ore. Moduli da 45 minuti. Video registrati col tono di una lezione universitaria.

Poi ci stupiamo che nessuno li finisce.

Il microlearning non è una moda. È l'evoluzione naturale.

App come Blinkist fanno i riassunti dei libri in 15 minuti. Milioni di utenti.

Duolingo insegna le lingue in sessioni da 5 minuti. Valutazione miliardaria.

TikTok è diventato il motore di ricerca della Gen Z. Per imparare, non solo per cazzeggiare.

Le persone VOGLIONO imparare. Ma vogliono farlo nei ritagli di tempo. In metropolitana. In pausa pranzo. Prima di dormire.

Non vogliono più bloccare 2 ore del loro sabato per guardare il Modulo 3.

E sai qual è la cosa bella? Quando gli dai contenuti nel formato giusto, li consumano TUTTI. E comprano di più.

I numeri parlano chiaro.

Con i nostri clienti che hanno convertito i loro corsi in formato microlearning, abbiamo visto:

Tasso di completamento: da 20% a 85%.

Vendite: fino a 10 volte tanto.

Richieste di rimborso: crollate.

Recensioni positive: esplose.

Perché?

Perché l'obiezione "non ho tempo" scompare.

Perché chi compra sa che può seguire il corso in pillole da 5-7 minuti.

Perché finire un corso dà soddisfazione, e la soddisfazione genera passaparola.

Perché un cliente che finisce un corso ne compra un altro. Uno che non lo finisce si sente in colpa e ti evita.

Ma attenzione: non basta spezzettare i video.

Questo è l'errore che fanno tutti.

Prendono il corso da 10 ore, lo tagliano in pezzi da 10 minuti, e pensano di aver fatto microlearning.

No. Hai fatto un corso lungo tagliato male.

Il microlearning vero richiede:

Una struttura diversa. Ogni pillola deve essere autoconclusiva. Deve dare un valore completo in sé, non essere il "pezzo 7 di 47".

Una comunicazione diversa. Il lancio di un prodotto in microlearning non funziona come il lancio di un corso tradizionale. Le leve sono diverse. Le obiezioni sono diverse. Le promesse sono diverse.

Una delivery diversa. No, mandare "una mail al giorno con la pillola del giorno" come si faceva nel 2010 non funziona.

Le persone non aprono le mail.

E anche se le aprono, non cliccano.

Serve un sistema di delivery che si adatti ai comportamenti reali delle persone, non a quelli che vorresti tu.

Un design dell'esperienza diverso. Come presenti le pillole? Come guidi il progresso? Come crei il senso di completamento? Come incentivi la continuità? Ogni dettaglio conta.

Perché ti sto dicendo tutto questo?

Perché in Memoli Consulting lavoriamo esattamente su questo.

Prendiamo business di formazione - corsi, membership, percorsi - e li trasformiamo in formato microlearning.

Non il microlearning finto del "taglia i video". Quello vero.

Riprogettazione della struttura. Riscrittura dei contenuti. Sistema di lancio specifico. Delivery ottimizzata.

Il risultato? Clienti che vendono fino a 10 volte tanto. Con lo stesso pubblico. Spesso con lo stesso prezzo.

Perché non cambia il valore di quello che insegni. Cambia come lo impacchetti e lo consegni.

Per chi è questo?

Se hai un corso, una membership, un percorso formativo che vende "abbastanza" ma sai che potrebbe fare di più.

Se guardi i tassi di completamento e ti deprimi.

Se senti l'obiezione "non ho tempo" una volta di troppo.

Se vuoi cavalcare un trend invece di subirlo.

Allora possiamo parlare.

Per chi NON è questo?

Se non hai ancora un prodotto formativo che vende. Prima devi validare l'offerta, poi pensiamo al formato.

Se pensi che basti "tagliare i video" e il gioco è fatto. Non funziona così.

Se non sei disposto a investire per riprogettare il tuo prodotto. Questo è un lavoro serio, non un trucchetto.

Come funziona?

Primo passo: una call conoscitiva.

Mi racconti il tuo business, il tuo prodotto, i tuoi numeri attuali.

Io ti dico se ha senso lavorare insieme e come lo faremmo.

Niente pressione, niente tecniche da venditore. Solo una conversazione tra professionisti per capire se c'è un fit.

Se c'è, partiamo. Se non c'è, ci salutiamo e amici come prima.

Clicca qui sotto per un'analisi gratuita della tua situazione attuale e dei margini di miglioramento.

Chiedi un'analisi gratuita

Testimonianze:

Luca Mazzucchelli: psicologo, imprenditore, divulgatore

 

Davide Marciano: imprenditore, founder di AffariMiei.biz

 
Daniele Monterosi, attore

 
Romeo Lippi: psicologo, psicoterapeuta

 
Giuseppe Gatti, investitore immobiliare

 
Marco Carrara: imprenditore, formatore

Chiedi un'analisi gratuita

Clicca qui sotto per un'analisi gratuita della tua situazione attuale e dei margini di miglioramento.

Chiedi un'analisi gratuita
Close

50% Complete

Two Step

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua.